Nella programmazione economica europea del periodo 2007-2013, il sostegno allo sviluppo rurale è definito dal
Regolamento (CE) n. 1698/05 e presenta le seguenti caratteristiche:
- un unico
quadro giuridico (definito, appunto, dal Reg. 1698/05),
finanziario (ovvero l'istituzione del FEASR-Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale,
Reg. (CE) n. 1290/2005) e
programmatico (orientamenti strategici comunitari, piani strategici nazionali e piani di sviluppo rurale);
- una
missione: sostenere lo sviluppo rurale in modo complementare alla politica dei mercati e dei redditi, alla politica di coesione e alla politica della pesca;
-
tre obiettivi:
1) accrescere la competitività del settore agricolo e forestale sostenendo la ristrutturazione, lo sviluppo e l'innovazione;
2) valorizzare l'ambiente e lo spazio naturale sostenendo la gestione del territorio;
3) migliorare la qualità di vita nelle zone rurali e promuovere la diversificazione delle attività economiche.
Per il perseguimento degli obiettivi sono individuati quattro assi strategici di intervento (ciascuno dei quali articolati in misure), di cui tre assi verticali,
Asse 1: Miglioramento della competitività del settore agricolo e forestale;
Asse 2: Miglioramento dell'ambiente e dello spazio rurale;
Asse 3: Qualità della vita nelle zone rurali e diversificazione dell'economia rurale;
e un quarto
asse orizzontale:
Asse 4:
LEADER, che svolge la funzione di metodo e consiste nella messa a punto ed attuazione di progetti altamente specifici da parte di parternariati locali al fine di rispondere a particolari problemi locali.
Gli Orientamenti Strategici Comunitari (OSC)
Gli OSC (
Decisione del Consiglio 2006/144/CE) "definiscono le priorità strategiche per lo sviluppo rurale nella Comunità, ai fini della realizzazione, durante il periodo di programmazione considerato, di ciascuno degli assi" proposti nel Reg. (CE) 1698/05. Gli orientamenti sono quindi volti a garantire il sostegno allo sviluppo rurale in coerenza con le attività, le politiche e le priorità dell'UE. Dagli OSC discende un livello nazionale di pianificazione definito dai piani strategici nazionali (PSN).
Il Piano Strategico Nazionale per lo Sviluppo Rurale (PSN)
Nel
PSN "sono indicati, sulla scorta degli orientamenti strategici comunitari, le priorità di intervento del FEASR e dello stesso Stato membro, gli obiettivi specifici a cui si ricollegano e i contributi del FEASR e delle altre fonti di finanziamento". Il PSN deve pertanto garantire la coerenza tra la politica nazionale con gli orientamenti strategici comunitari, ma anche il coordinamento tra politiche comunitarie, nazionali e regionali. Sarà inoltre lo strumento di raccordo con le altre politiche, quali quella di coesione, ambientale, della pesca etc. Il Piano Strategico è pertanto uno strumento di indirizzo che identifica le priorità tematiche e territoriali, definisce gli obiettivi e gli indicatori che servono a valutarne il raggiungimento, ma che tuttavia non ha un carattere vincolante per le Autorità di gestione dei PSR.
La Rete Rurale Nazionale (RNN)
Il regolamento (CE) n. 1698/2005 prevede la costituzione di una
Rete rurale europea e, per ogni Stato membro, di una Rete rurale nazionale. Il Comitato sviluppo rurale della Commissione Europea, nella seduta del 20 giugno 2007, ha approvato il
Programma italiano con cui si istituisce la
Rete Rurale Nazionale (RNN), destinata a supportare l'attuazione delle politiche di sviluppo rurale in Italia per il periodo 2007-2013. Il Programma, gestito dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, prevede una serie di attività obbligatorie (articolo 68 del regolamento CE 1698/05) quali l'identificazione e l'analisi delle buone pratiche, l'organizzazione di scambi di esperienze e competenze, la preparazione di programmi di formazione per i
Gruppi di Azione Locale (GAL), l'assistenza tecnica alla cooperazione interterritoriale e transnazionale ed altre necessarie per superare la frammentazione e l'isolamento delle politiche di sviluppo rurale. La RNN collega la strategia nazionale, definita con il Piano Strategico Nazionale ed attuata da 21 Programmi regionali di Sviluppo Rurale (PSR), con gli obiettivi comuni stabiliti dagli Orientamenti Strategici Comunitari e dalla Rete Rurale Europea.
Programma di sviluppo rurale (PSR)
Le strategie d'intervento comunitarie e nazionali devono essere implementate con Programmi di Sviluppo Rurale (PSR) nazionali o regionali (come nel caso dell'Italia) che attuano la strategia delineata nel PSN. Sulla base di quanto disposto dal Regolamento (CE) n. 1698/05 e dei conseguenti regolamenti attuativi, il Programma di Sviluppo Rurale rappresenta pertanto il principale strumento comunitario di finanziamento degli interventi nel settore agricolo e forestale e più in generale in quello dello sviluppo rurale.